SOLUZIONE da PREMIO NOBEL per la SALUTE

Il mondo cambia velocemente.

La sicurezza, la medicina che salva dalle malattie infettive, il cibo e altri fattori hanno prolungato la vita nella maggior parte della popolazione mondiale.

L’Organizzazione Mondiale per la Sanità stima che nel 2020 ci saranno più ultrasessantenni che bimbi sotto i 5 anni.

Un trend è certo: ovunque nel mondo, l’età della popolazione è rapidamente aumentata. Le conseguenze per la salute, i sistemi sanitari, i loro lavoratori e i budget sono profonde.

C’è sempre più il messaggio e lo stimolo di curare la propria salute e vitalità, per affrontare preparati la ‘vecchiaia’, evitando di finire nel vecchio stereotipo dell’anziano fragile e dipendente.

prevenire è meglio che curare.

Contrastare le malattie, il processo di decadimento naturale dell’organismo, si può ottenere con un sano stile di vita alimentare, fisico ed emotivo.

Sono sempre di più gli energici nonni/e che dimostrano che si può essere attivi e sani dopo i 60 anni.

invecchiare bene si può.

Curare il proprio stile di vita è un investimento che può in futuro evitare la fragilità e la dipendenza da sistemi sanitari sempre più costosi e non facilmente accessibili.

curare la salute è un’investimento per il futuro.

Questa premessa, per presentarti la soluzione per la tua salute, premiata con un Nobel:

Si parla dell’AUTOFAGIA, studiata dal biologo giapponese Yoshinori Ohsumi, premiato con il Nobel nel 2016.

AUTOFAGIA – Dal greco, “mangiare se stessi”, è un processo fondamentale e naturale che le cellule utilizzano per riciclare, rimuovere parti del corpo (cellule) invecchiate o malate.

qui di seguito un breve video sui benefici dell’autofagia:

Le tue cellule si ‘autoriciclano‘,  distruggendo i componenti che sono diventati inutili o malati, un processo FONDAMENTALE per le tue difese.

Questo meccanismo dell’autofagia, assolutamente fisiologico, permette la pulizia della cellula, consentendo di sostenersi in situazioni difficili.

Perchè è utile al tuo corpo.

L’autofagia fornisce rapidamente carburante, energia e crea i mattoni fondamentali (aminoacidi) per il rinnovamento dei componenti della cellula. E’ dunque essenziale per la risposta alle situazioni di mancanza di cibo o altri tipi di stress.

  • dopo un’infezione l’autofagia permette di eliminare batteri e virus;

  • quando una cellula si trova in carenza di sostanze nutritive, sacrifica alcuni suoi elementi per avere l’energia necessaria alle funzioni essenziali;

  • un malfunzionamento del meccanismo dell’autofagia può causare malattie come il cancro o la degenerazione dei neuroni tipica del Parkinson.

Come avviene l’autofagia.

All’interno delle cellule ci sono i lisosomi (responsabili della degradazione del materiale intracellulare), che riciclano le cellule ‘vecchie’ o malate per trasformarle in aminoacidi (strutture delle proteine), che verranno usati per la creazione di nuove cellule.

Il corpo può usare le cellule e i batteri danneggiati per avere nuove proteine.

Se una persona nella media, consuma 70gr di proteine al giorno attraverso l’alimentazione, ha bisogno di attingere all’autofagia per creare il resto delle proteine necessarie.

Mangiando troppe calorie e troppe proteine, questo importante processo  dell’autofagia viene rallentato o arrestato.

ridurre le proteine animali è indispensabile per migliorare la salute.

Ripulire l’organismo da ciò che non è più utile. Usare questo riciclaggio naturale, è vitale.

Se questo meccanismo dell’autofagia non funziona correttamente, cellule vecchie e malate, batteri, cominciano ad accumularsi, causando nel lungo termine malattie, anche gravi.

Come indurre l’autofagia.

In tutti gli studi del dott. Ohsumi, si è usato il digiuno per stimolare il corpo a distruggere le cellule tossiche e a liberarsi di tutti i rifiuti.

Il digiuno permette alle cellule di vivere più a lungo e produrre più energia. Ci sono meno infiammazioni.

Riducendo le calorie, aumentano i livelli di ossido nitrico nel corpo, una molecola che aiuta a disintossicare e a ringiovanire il corpo.

La soluzione migliore è un digiuno intermittente, consiste nell’alternare periodi di cibo e digiuno. Dà al corpo una ‘ripulita’ ed aiuta a perdere i kg in eccesso, accelerando il metabolismo.

Innumerevoli scienziati promuovono i benefici del digiuno intermittente, controllato, per ridurre le malattie cardiache, problemi neurologici, diabete, infiammazione, stress ossidativi, ridurre la pressione sanguigna e i tumori.

Moltissime religioni hanno l’indicazione di un giorno alla settimana di digiuno. Per un benessere spirituale e fisico.

Le proposte dei medici per curarsi con il digiuno sono molte.

Digiuno di 24 ore.

scegli un giorno della settimana, possibilmente in cui sei più tranquillo da stress fisici e mentali, per digiunare. Bevi molta acqua.

Dieta mima digiuno.

Il professor Valter Longo nel suo libro LA DIETA DELLA LONGEVITA’, propone 5 giorni alla settimana con un ridotto apporto calorico, tra le 500 e 600 cal. giornaliere, per indurre il corpo tramite la restrizione calorica ad attivare tutti i processi che si avrebbero con un classico digiuno. Per ripulire e rivitalizzare l’organismo.

Un vero e proprio tagliando per acquistare salute e vitalità.

Se vuoi seguire il suo programma o avere maggiori informazioni, puoi andare al sito www.prolon.it

Digiuno prolungato assistito.

Ci sono cliniche che seguono il paziente in più giorni di digiuno, con cure naturali per accompagnare l’organismo nella pulizia e nel ringiovanimento.

Segui sempre le indicazioni di un medico qualificato, per ogni cura che intendi seguire.

Buona vita.

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